Live Sketch in salsa Siciliana. Un lampo di genio, arte e fotografia nato nel Sud della Sicilia.

Portopalo di Capopassero #livesketch
Portopalo di Capopassero #livesketch

Anche quando si parla in italiano, la totalità delle persone nate in questa terra ama utilizzare termini o frasi in siciliano per rendere meglio l’idea, il concetto di cosa si voglia dire, soprattutto quando si ricorre ai vecchi proverbi. Dire al tuo collega, trovandoti già operativo sul posto di lavoro, “La mattinata fa la giornata” effettivamente non rende!

A volte, però, siamo così abituati ai termini inglesi che li utilizziamo anche quando esiste il loro corrispettivo italiano, nonostante questo non suoni, in fin dei conti, poi così male: stranezze!

E allora vada per i vari bodyguard (guardia del corpo), abstract (riassunto), all inclusive (tutto incluso), break (pausa), austerity (austerità), fake (falso), low cost (basso costo) e via discorrendo. A questo si aggiunge il forse meno noto Live Sketch, ovvero disegno (schizzo, ritratto) dal vivo. Coi social network (ed ecco un’altra parola ormai di uso comune) la condivisione dei propri disegni fatti al volo è diventata ormai quasi una moda (purtroppo in quantità minore rispetto ai selfie).

Ma nel mondo dei social network non è facile farsi strada e per ottenere consenso e seguito, i cosiddetti follower (!), si deve avere un’idea originale, un lampo di genio oltre che bravura artistica. E la Sicilia, da sempre ricca di artisti, può non far parte di questo nuovo mondo, fatto di condivisioni in tempo reale, facebook e instagram, a cui ci stiamo a mano a mano abituando? Ovviamente no!  Continue reading “Live Sketch in salsa Siciliana. Un lampo di genio, arte e fotografia nato nel Sud della Sicilia.”

Annunci

Cannoli nello Spazio: I e II episodio

Cannolo-spazio

Sicuramente avrete letto tempo fa di un gruppo di ragazzi ennesi (Antonella, Fabio e Paolo) che per passione per la scienza e attaccamento alla “madre patria” hanno pensato bene di spedire un cannolo nello spazio! Ebbene sì, dopo Laika, la cagnolina russa che partì il 3 novembre 1957, dopo Miss Baker, la prima scimmia sopravvissuta ad un viaggio spaziale nel 1959, e dopo Felix, il primo gatto lanciato nel 1963, nel 2014 viene spedito uno dei simboli più famosi della sicilianità nel mondo con un programma spaziale chiamato Sicilian Space Program. Il lancio è avvenuto il 2 Febbraio 2014 dalla Rocca di Cerere, la montagna che sovrasta la città di Enna, a seguito delle dovute autorizzazioni rilasciate da ENAC, ENAV e dall’Aeronautica Militare di base a Sigonella (CT).

Sulla piccola navicella sono stati montati, oltre ad un cannolo siciliano (ovviamente!), una telecamera, un paracadute e un GPS, che ha permesso ai ragazzi di seguire il tragitto della sonda fino a 30 mila metri di altezza, localizzandola dopo l’atterraggio. Lo strano lancio con la straordinaria partecipazione dello Special Guest ha permesso ai tre ragazzi di ottenere migliaia di visualizzazioni grazie alla condivisione del video, che è rimbalzato da una parte all’altra del mondo in poco tempo, contribuendo in un colpo solo a divulgare scienza, astronomia, g-astronomia e sicilianità.

E dopo il successo ottenuto, quale sarà stato mai il passo successivo? Ovviamente riprovarci e riuscirci alla grande!! Continue reading “Cannoli nello Spazio: I e II episodio”

Cos’è Cannoli a Colazione: Male Version!

Untitled-1Una cosa è certa: io sono meno bravo con le parole, a differenza di Lei, che già a 13 anni si chiedeva quali fossero “le ragioni che spingono un siciliano a fare le valigie, salutare i propri cari e salire su un treno lento ed affollato”. A 13 anni io pensavo solo a giocare a calcio (sporadicamente si intende: ora ho smesso) e a leggere Focus e Topolino. Iniziavo ad appassionarmi a scienza, fotografia, tecnologia e astronomia (tanto da cercare di fotografare la luna con le vecchie macchine fotografiche attraverso un desueto binocolo, chiedendomi per quale strano motivo non riuscissi ad ottenere una foto decente). A quell’età avrei messo la mano sul fuoco che sarei diventato un astronauta. Avrei iniziato a studiare ingegneria civile con una mano ustionata.

Tralasciando i miei sogni chiusi per sempre nel cassetto, gli interessi, almeno quelli, sono rimasti intatti. Per questo ogni tanto proverò a scrivere e a condividere scoperte, curiosità, tecnologie e fotografie che riguardino la nostra amata terra di Sicilia!

Con quale curiosità iniziare? Niente di più facile, per un blog che Lei ha chiamato Cannoli a Colazione! Si inizia con… Cannoli nello Spazio!  Cannoli nello Spazio: I e II episodio

Enjoy it!

F.

Cos’è Cannoli a colazione: Female Version!

«In Sicilia è diverso, c’è un’altra filosofia»
«E quale sarebbe?»
«’Na bella pizza, nu bellu cannolu e tutto passa».

Panorama di Ispica (RG)

Avevo 13 anni quando cercai di capire per la prima volta le ragioni che spingono un siciliano a fare le valigie, salutare i propri cari e salire su un treno lento ed affollato, con la cravatta troppo stretta sul groppo che si è formato in gola e la parmigiana della mamma che tradisce la sua presenza nella borsa sotto il sedile.

L’uomo che si prestava alle mie domande era in realtà un ragazzone dall’aria stanca, la nostalgia negli occhi e un fisico che rivelava un amore incondizionato nei confronti della cucina sicula. Si era da poco trasferito a Milano e non amava affatto la vita frenetica e il clima ostile della grande città. Mi faceva un po’ di tenerezza, a dire il vero. Io a Milano sarei andata volentieri, l’avrei girata in lungoe in largo e mi sarei adattata senza battere ciglio alle abitudini del luogo. Lui, però, non vedeva l’ora di poter tornare, perché, come mi diceva, «la Sicilia ti seduce con il clima, ti fa innamorare con il cibo e ti culla come una madre». Continue reading “Cos’è Cannoli a colazione: Female Version!”